“violenza familiare a martirano” - Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, i carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno arrestato a Martirano, un centro dell’hinterland del lametino, Leopoldo Robertino Mammoliti.

martirano - Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, i carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno arrestato a Martirano, un centro dell’hinterland del lametino, Leopoldo Robertino Mammoliti, 39 anni, proprio mentre stava picchiando gli anziani genitori. Mammoliti, secondo quanto si è appreso, già sottoposto all’avviso orale di Ps, lo scorso gennaio era stato arrestato perché ritenuto responsabile di un incendio di natura dolosa sviluppatosi nel centro montano. Arresto che dopo qualche tempo é stato modificato nei domiciliari. Una volta tornato a casa, però, il giovane è diventato sempre più violento con i genitori ai quali, nel tempo, ha provocato contusioni e lividi. Da qui le indagini dei carabinieri che, ricevuta la richiesta di aiuto dei genitori, hanno fatto irruzione nell’abitazione di Mammoliti e lo hanno bloccato mentre stava tentando di colpire il padre e la madre arrestandolo. Mammoliti, che al momento dell’arresto ha anche tentato di colpire i militari, comparso davanti al giudice si è visto convalidare l’arresto.

114 falsi braccianti agricoli denunciati dalla Finanza in Calabria

“danno alle casse dell’istituto di 200 mila euro” - La guardia di finanza ha denunciato alla Procura di Reggio Calabria 114 persone accusate di avere truffato l’Inps attestando falsamente di avere fatto i braccianti agricoli.

villa san giovanni - Il danno alle casse dell’istituto, quantificato secondo gli investigatori in oltre 200 mila euro, è riferibile a contributi indebitamente percepiti o non versati. Secondo quanto è emerso dalle indagini del Comando di Villa San Giovanni, gli indagati avrebbero falsificato atti pubblici che venivano prodotti all’Inps per ottenere, indebitamente, contributi previdenziali per disoccupazione, malattie e maternità. . Nell’indagine è coinvolta anche un’azienda agricola, che, tra l’altro, non è risultata proprietaria di terreni nel periodo in cui ha assunto i falsi braccianti. La stessa azienda, inoltre, non ha mai versato alcun contributo, per un insoluto che è stato quantificato in 115 mila euro.

Coltivazione di canapa indiana scoperta a Bagnara

bagnara calabra - Il Corpo forestale dello Stato ha scoperto una coltivazione di canapa indiana nelle campagne di Bagnara. La coltivazione, avviata in un bosco di castagno su un terreno di circa mille metri quadrati, era composta da 215 piante alte mezzo metro ciascuna. L’operazione che portato alla scoperta della coltivazione è stata condotta dal Comando stazione forestale di Sant’Eufemia d’Aspromonte.



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