| USTIONI DI 2° E 3° GRADO SULL’80% DEL CORPO | |
![]() |
L’UOMO E’ IN PERICOLO DI VITA Un romeno si e’ dato fuoco al termine di un litigio con la moglie e ora e’ in gravi condizioni all’ospedale di Locri, in provincia di Reggio Calabria. L’episodio e’ avvenuto questa notte intorno all’una a Roccella Jonica.. |
VIBO VALENTIA - Un romeno si e’ dato fuoco al termine di un litigio con la moglie e ora e’ in gravi condizioni all’ospedale di Locri, in provincia di Reggio Calabria. L’episodio e’ avvenuto questa notte intorno all’una a Roccella Jonica, dove J. I. di 31 anni, operaio edile, ha litigato con la moglie (cameriera di 26 anni) che voleva andare via di casa portando con se’ la figlia e al termine della furiosa lite si e’ cosparso di benzina dandosi fuoco.
L’uomo si e’ procurato ustioni di secondo e terzo grado sull’80% del corpo. E’ stato immediatamente soccorso dalla moglie che per aiutarlo si e’ provocata anche lei ustioni di primo e secondo grado sul 30% del corpo. Entrambi sono stati portati all’ospedale di Locri, l’uomo e’ in pericolo di vita. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato indagini.




































Lascia un Commento